La Società

Il Consiglio Comunale nell’attuare il complesso ed articolato progetto di riordino organizzativo e societario delle società del Comune di Roma operanti nel settore del trasporto pubblico locale ha previsto ed autorizzato lo scorporo da ATAC S.p.A. del ramo d’azienda inclusivo della società ATAC Patrimonio S.r.l. al fine di ottenere una partecipazione direttamente e interamente controllata dal Comune di Roma.

Tale intervento viene incontro all’esigenza di sollevare in parte la gestione dei servizi di TPL sotto la competenza comunale, oggi gravata da significative perdite, da alcuni dei costi di sistema, nonché a quella, in vista dell’ulteriore sviluppo delle iniziative di sviluppo immobiliare intraprese o da intraprendere, di focalizzare le attività e le competenze specialistiche richieste per operare con successo nel mercato di riferimento.

Le attività svolte dalla nuova “società del patrimonio” consistono:

  • nelle verifiche di integrità dei beni impiegati dalle aziende comunali del TPL e da altri soggetti e nella relativa interlocuzione tecnica con gli utilizzatori, per la parte relativa alle manutenzioni straordinarie degli immobili stessi;
  • nella valorizzazione del patrimonio disponibile, con la promozione, realizzazione e gestione del programma di dismissioni immobiliari già in corso e lo sviluppo di nuovi progetti mirati, in continuità con quanto già svolto dalla ATAC Patrimonio s.r.l.;
  • nella gestione di quota parte dell’indebitamento finanziario verso il sistema finanziario;
  • nel reperimento di risorse finanziarie (in prospettiva) per nuovi investimenti;

La nuova “società del patrimonio”, in continuità a quanto già stabilito dall’Amministrazione Comunale  in esito all’operazione di scissione mantiene la qualifica dunque di società “in house” avente capitale interamente controllato dall’ente locale.

In tale direzione i competenti Uffici Comunali e ATAC Patrimonio stanno operando per:

  •  individuare strumenti idonei a introdurre, nel rispetto della normativa applicabile, una corsia preferenziale tecnico-amministrativa per l’iter procedimentale dei  progetti principali di valorizzazione su cui si basa la credibilita’ del piano pluriennale della nuova società del patrimonio
  • porre in essere le condizioni per una piena utilizzazione della nuova  societa’ del patrimonio per la realizzazione di interventi utili alle politiche per la mobilita’ e l’ambiente (parcheggi di scambio e sostitutivi, impianti fotovoltaici ecc.), finanziabili anche mediante la realizzazione di volumetrie non complementari allo scambio e lo sfruttamento commerciale dei siti attraverso la raccolta pubblicitaria
  • studiare le possibili soluzioni tecniche e legali per una presa in carico dello sfruttamento dei beni demaniali già gestiti da ATAC,  ovvero di quelli che per interesse funzionale  potranno essere trasferiti a valle del passaggio dal demanio Statale al demanio del Comune.